Ricerca e consulta tutti gli articoli fino a luglio 2023

Questo archivio raccoglie articoli storici del nostro sito, conservando una preziosa testimonianza delle notizie e degli eventi passati.
Come utilizzare il modulo di ricerca
Il nostro modulo di ricerca è uno strumento potente che ti permette di esplorare l'archivio in modo facile e intuitivo. Puoi cercare gli articoli utilizzando diversi criteri:
  • Inserisci parole chiave o frasi specifiche per trovare articoli che trattano gli argomenti di tuo interesse.
  • Se stai cercando articoli scritti da un autore specifico, puoi inserire il suo nome per visualizzare tutte le sue pubblicazioni presenti nell'archivio.

Isabel Apawo Phiri ai rifugiati: «In voi vedo l’immagine di Dio»

Una delegazione del Consiglio ecumenico delle chiese insieme a Act-Alliance ha visitato l’Ungheria, la Romania e l’Ucraina la scorsa settimana

Una delegazione del Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), insieme a Act-Alliance ha visitato l’Ungheria, la Romania e l’Ucraina la scorsa settimana.

Il gruppo ecumenico ha riflettuto su come e quanto le chiese stiano facendo (spesso la differenza) per la vita di migliaia di persone in fuga dalla guerra.

La vice segretaria generale del Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), Isabel Apawo Phiri, ha affermato di aver avuto conferma in questo periodo di crisi, di guerra e di fuga dalle atrocità, che le chiese cristiane, «sono quasi sempre le prime a rispondere ai bisogni umani nel mondo. Quel che ho potuto vedere in prima persona - ha detto - è stata la solidarietà messa in campo tra i cristiani in fuga e quelli che li accolgono; un fenomeno naturale tra cristiani riconoscersi, e così avviene con la popolazione ucraina, fratelli e sorelle della fede», ha detto Phiri.

«Riconoscere Cristo nella persona bisognosa, l’immagine di Dio, aiuta il percorso della solidarietà, ma bisogna fare attenzione - ha chiosato Phiri - a non dimenticare il prossimo, chiunque esso sia. Il cristianesimo ci insegna che ogni essere umano ha dignità. I neri presenti in Ucraina - afferma - stanno cercando di fuggire dalla guerra come tutti, ma in questo momento non sembrano non godere delle stesse attenzioni riservati ai loro concittadini. Anche loro stanno chiedendo aiuto». Ci sono poi, conclude Phiri, «tanti migranti che fuggono da altre guerre, non ucraini, e che hanno bisogno di aiuto, non dimentichiamoli, non lasciamoli soli».

 

Photo: Albin Hillert/WCC

 

Interesse geografico: