Ricerca e consulta tutti gli articoli fino a luglio 2023

Questo archivio raccoglie articoli storici del nostro sito, conservando una preziosa testimonianza delle notizie e degli eventi passati.
Come utilizzare il modulo di ricerca
Il nostro modulo di ricerca è uno strumento potente che ti permette di esplorare l'archivio in modo facile e intuitivo. Puoi cercare gli articoli utilizzando diversi criteri:
  • Inserisci parole chiave o frasi specifiche per trovare articoli che trattano gli argomenti di tuo interesse.
  • Se stai cercando articoli scritti da un autore specifico, puoi inserire il suo nome per visualizzare tutte le sue pubblicazioni presenti nell'archivio.

La Chiesa evangelica in Germania contro la Bielorussia per la condanna dell'attivista Kolesnikova

Insieme a lei condannato anche l'avvocato Maksim Znak dopo le manifestazioni contro il regime di Lukashenko del settembre 2020

La vescova luterana della Chiesa evangelica in Germania (Ekd), Petra Bosse-Huber, vicepresidente dell'Ufficio ecclesiastico dell'Ekd e a capo del Dipartimento per il lavoro ecumenico e internazionale ha reagito con orrore alla condanna dell'oppositrice del governo bielorusso Maria Kolesnikova.

Nella sentenza si evidenzia «L’atteggiamento spietato» del regime di Alexander Lukashenko, ha detto Bosse-Huber all'emittente della diocesi di Colonia "domradio.de". «È molto triste», ha aggiunto la teologa. «In Bielorussia c'è completa anarchia di legge. Le accuse contro Maria Kolesnikowa e l'avvocato che è stato condannato con lei, Maksim Znak, sono un'assoluta farsa». «Hanno solo fatto uso dei loro diritti umani, del diritto alla libertà di espressione, della libertà di associazione e del diritto di riunione pacifica. È così amaro vedere come questi diritti vengono calpestati».

Bosse-Huber ha fatto riferimento alla campagna "100 x Solidarietà", che aiuta i prigionieri politici in Bielorussia ed è sostenuta, tra gli altri, dall'Ekd. «Direi che non dimenticare la Bielorussia è la cosa più importante in questo momento», ha concluso.

Maria Kolesnikova è stata condannata lunedì a undici anni in un campo di prigionia con l’accusa di aver tramato per un colpo di Stato. La 39enne è stata arrestata un anno fa, a settembre 2020 nel corso delle proteste contro il regime del presidente Lukashenko.

 

Foto di Сильные Новости: GomelTube

Interesse geografico: