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Social Housing a Luserna San Giovanni (To)

Ospiterà fino a un massimo di 20 persone

Da sabato 16 novembre la val Pellice ha una nuova struttura dedicata al social housing; si tratta di “Casa Gabriele”, dedicata alla figura del canonico Gabriele Mercol, che sorge a Pralafera, nel territorio di Luserna San Giovanni.

«La ristrutturazione dell’edificio è stata curata dalla Caritas – spiega il suo direttore Rocco Nastasi – e lo abbiamo fatto puntando a rendere la casa il meno energivora possibile, a cominciare dal collegamento al teleriscaldamento e all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda».

L’idea nasce all’interno di un tavolo di riflessione sulle povertà che ha fin qui coinvolto la città di Pinerolo, la Caritas, la Diaconia valdese, il Ciss, l’Asl.

«Il problema emergenza abitativa è molto presente nel Pinerolese e con Casa Gabriele proveremo a dare delle risposte all’interno di progetti di inserimento sociale – spiega Nastasi che per la fase iniziale abiterà presso la struttura –; si potrà stare in casa fino a un massimo di 18 mesi rispettando le regole della socialità. Infatti ci sono 3 camere singole e 6 doppie (volendo possono diventare triple); a esse si aggiungono due alloggi di cui uno dovrebbe essere utilizzato da un custode. Ma la cucina, la lavanderia, la sala tv e la sala da pranzo sono comuni per cui particolare attenzione andrà rivolta alla vita di relazione, con rispetto reciproco ed attenzione alle singole persone».

Come verranno sostenute le spese di tale struttura?

«Ad ogni ospite chiederemo una compartecipazione di 40 euro al mese; poi le singole realtà che segnaleranno le persone bisognose di casa interverranno a loro volta. Teniamo però presente che non ci sarà personale e che dunque ci si limiterà alle spese per le utenze».

Gli ospiti potranno essere 20 al massimo, dovranno farsi la spesa ed essere inseriti in progetti che dovrebbero portarli entro l’anno e mezzo a ritrovare una forma di normalità, compreso un lavoro ed un’abitazione autunoma.

 

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