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Continua l’operazione di sgombero nella «Giungla» di Calais

Nel campo profughi al confine francese sono state rase al suolo anche la moschea, la chiesa e la scuola

Di buon’ora lunedì 1 febbraio alcuni bulldozer delle autorità francesi sono entrati nella «Giungla» di Calais, come è stato soprannominato il campo profughi posto al confine francese dal quale donne, uomini e bambini arrivati dall’Africa e dall’Asia cercano di raggiungere attraverso l’Eurotunnel l’Inghilterra alla ricerca di una vita migliore.

I bulldozer hanno cominciato a sgomberare il campo trasferendo i migranti in un nuovo campo di container da 1500 posti, e demolendo alcuni edifici fatiscenti. Sotto le ruspe sono finite anche la moschea (frequentata quotidianamente da circa 300 persone), la chiesa di San Michele - piccola cappella frequentata principalmente dai cristiani ortodossi etiopi - e la scuola: edifici di fortuna sorti nel campo che ospita circa 4 mila migranti.

«L’operazione di pulizia», messa in atto dalle autorità francesi di Calais, è stata documentata dall’organizzazione Help Refugees UK con diversi scatti condivisi su Facebook.

«È stato triste vedere che la Chiesa è stata demolita, nonostante la Prefettura si fosse impegnata a non toccare i luoghi di culto. C’è stato solo il tempo per una preghiera dell’ultimo minuto prima che la ruspa si mettesse in azione. Uno dei membri di chiesa è rimasto in dignitoso silenzio, stringendo tra le mani la croce che si trovava sul tetto della Chiesa», ha riferito l’organizzazione di beneficenza.

«I bulldozer stanno abbattendo la Chiesa, mentre i residenti del campo stanno cercando di salvare dall’edificio quello che possono».

Anche se costruite provvisoriamente con teli di plastica e travi di legno, la chiesa, la moschea e la scuola erano per i migranti giunti in Europa a mani vuote, luoghi in cui pregare, trovare conforto, imparare e ancora sperare un futuro migliore. Fragili segni di speranza da ieri rasi al suolo dalle ruspe impegnate a fare ordine e pulizia nella «Giungla» di Calais.

Foto "Calais refugee camp 4" by Michal Bělka - Own work, http://zpravy.idnes.cz/reportaz-z-uprchlickeho-tabora-calais-dx6-/zahranicni.aspx?c=A150617_224603_zahranicni_mlb. Licensed under CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons.

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