I corridoi umanitari dall’Etiopia, promossi dalla Cei e dalla Comunità di Sant’Egidio, continuano l’impegno e la filosofia dei Corridoi dal Libano avviati dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e da Sant’Egidio nel 2015, di cui spesso abbiamo raccontato su queste pagine.
Il progetto prevede che soggetti particolarmente vulnerabili, conosciuti e selezionati da organizzazioni internazionali, possano raggiungere l’Italia - dove fare la propria domanda di asilo - senza rischiare la morte e la tratta durante il viaggio.
Da fine febbraio una famiglia eritrea vive a Saluzzo grazie al percorso di integrazione organizzato dalla Caritas locale.