
Sfogliando i giornali del 18 settembre
18 settembre 2015
Europa, la Croazia chiude i valichi di frontiera ma lascerà passare i migranti senza che possano fermarsi. Pubblicato il nuovo rapporto di Cittadinanzattiva su sicurezza, qualità e accessibilità a scuola. Liberato Michel Kafando, il presidente ad interim del Burkina Faso destituito dal golpe di mercoledì. Arrestato in Messico il mandante del rapimento e dell’omicidio dei 43 studenti scomparsi l’anno scorso a Iguala. Il Mozambico è ufficialmente libero dalle mine antipersona
01 – Europa, il primo ministro croato, Milanovic, annuncia che i migranti potranno transitare per la Croazia ma non fermarsi. Intanto nella notte sono stati chiusi 7 dei suoi 8 valichi di frontiera con la Serbia dopo l’ingresso di oltre 11.000 persone nelle ultime 48 ore in seguito alla chiusura della frontiera ungherese. La Slovenia ha sospeso i collegamenti ferroviari.
La notizia su: la Repubblica, Bbc, New York Times, L’Observateur, Le Figaro
02 – Italia, Cittadinanzattiva ha pubblicato il XIII rapporto sulla sicurezza, qualità e accessibilità a scuola. Quattro edifici scolastici su dieci hanno manutenzione carente, uno su cinque ha lesioni e tre su quattro si trovano in zona sismica. Aumentano episodi di bullismo e atti di vandalismo, ma crescono anche gli istituti “green”, con prodotti biologici o a km zero.
La notizia su: Il Fatto Quotidiano, Orizzonte Scuola, Corriere della Sera, Redattore Sociale
03 – Burkina Faso, il presidente ad interim Michel Kafando, destituito mercoledì da un colpo di stato militare, è stato rimesso in libertà questa mattina. Nella capitale, Ouagadougou, i militari hanno disperso una nuova manifestazione contro il golpe.
La notizia su: L’Express, Le Point, Bbc, Euronews, Rsi
04 – Messico, arrestato Lopez Astudillo, il leader della gang dei Guerreros Unidos con l'accusa di aver dato l'ordine di rapire e uccidere i 43 studenti scomparsi l'anno scorso dalla città di Iguala, nel sud del Paese. Diverse organizzazioni per i diritti umani ritengono debole questa versione sostenuta dal governo.
La notizia su: La Vanguardia, El Economista, Semana, Deutsche Welle, Los Angeles Times
05 – Mozambico, il paese è ufficialmente libero dalle mine antipersona. Oltre vent’anni dopo la fine della guerra civile, il governo ha annunciato che il Paese è stato completamente bonificato. Oltre 85.000 mine antipersona sono state rimosse dal 2008.
La notizia su: Misna, BDLive, Abc News, New York Times, Público